Archivio di Febbraio 2008

DATECI LIBERTA’ D’IMPRESA

Martedì 26 Febbraio 2008

Intervista a Raffaello Vignali, presidente di Compagnia delle Opere - Italia Oggi, 23.02.2008 di Franco Adriano

Domanda. La nascita del Pd e del Pdl è una bella novità?
Risposta. Vedo di buon occhio il fatto che si vada verso due partiti grandi. Questo contribuisce a rendere più chiare le posizioni.
Ci auguriamo che possa anche essere la premessa per mettere in campo riforme condivise, quelle grandi riforme che vengono chieste a gran voce anche dalla gente comune, come dimostra il rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà sul tema “Sussidiarietà e riforme istituzionali”.

D. Nell’editoriale della vostra rivista, parlate della necessità di una «tensione alla verità» anche nella politica. Non le sembra un tema illecito in campagna elettorale?
R. La politica, come forma più alta di cultura, non può che porsi la domanda su cos’è l’uomo. Occorre chiedersi se l’uomo, come ritiene tanta parte della sinistra, è soltanto portatore di diritti o se l’uomo è tensione alla verità in tutto quello che fa.

D. Il tema della verità riguarda anche la questione della vita che sta tenendo banco.
R. Non riguarda soltanto argomenti come la vita ma investe anche tutto il resto. Per esempio, lo Stato deve valorizzare chi fa impresa perché lì c’è un valore che va ben al di là della ricerca del profitto che comunque è una condizione necessaria, ma non sufficiente.

(more…)

Non c’è bene comune senza tensione al Bene

Lunedì 11 Febbraio 2008

Riportiamo dal sito nazionale di CDO www.cdo.it il documento dal titolo “Non c’è bene comune senza tensione al Bene”, un testo di giudizio che proponiamo all’attenzione di tutti come inizio di una riflessione in vista delle prossime elezioni.

La caduta del Governo Prodi ci consegna la fotografia di un Paese che negli ultimi due anni ha fatto più passi all’indietro che in avanti.
Nella primavera del 2006 esprimevamo la nostra posizione sulle elezioni politiche parlando di correnti radicali e massimaliste, che rischiavano di mettere a tacere le posizioni moderate, e di uno “statalismo rigido” che avrebbero causato gravi danni sui temi dell’economia, della famiglia, della politica internazionale, della scuola, del welfare.

Nell’immediato post-voto, constatando che le urne avevano disegnato un Paese diviso a metà, avevamo chiesto che le forze riformiste di entrambi gli schieramenti si mettessero insieme per mettere mano alle riforme necessarie per il Paese.
Ma non è successo; e oggi ne paghiamo le conseguenze. (more…)

Dona un farmaco a chi ne ha bisogno

Martedì 5 Febbraio 2008

Sabato 9 Febbraio 2008
VIII Giornata Nazionale di raccolta del farmaco

Sabato 9 febbraio 2008, in tutta Italia, basterà recarsi in farmacia e acquistare un farmaco da banco per donarlo a chi non può permettersi di comprarlo.

Come ogni anno, il secondo sabato di febbraio, avrà luogo la Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Federazione Impresa Sociale Compagnia delle Opere e i farmacisti di Federfarma: migliaia di volontari della Compagnia delle Opere, all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa, inviteranno i cittadini ad acquistare un farmaco a scelta tra le tipologie indicate dagli enti destinatari.
Ciascuna farmacia provvederà a consegnare successivamente i farmaci raccolti agli enti assistenziali locali convenzionati con il Banco Farmaceutico. (more…)

Quel che c’è e quel che manca

Venerdì 1 Febbraio 2008

In mezzo allo sfacelo esiste un positivo in attesa di uscire dalla riserva indiana.
Editoriale di Raffaello Vignali su Tempi.

Ricorrono i sessant’anni della Costituzione. In quella Carta sono stati fissati gli sforzi di laici, socialisti e cattolici per dare una strada a una democrazia che nasceva, facendo tesoro delle tradizioni culturali e popolari di un Paese che accettava di fare sacrifici per uscire dalla distruzione della guerra e gettando le basi di un “ben essere” crescente e duraturo. Oggi si celebra quell’anniversario, ma è difficile non domandarsi non cosa ne sia oggi di quella Carta, ma della democrazia in Italia.
I rifiuti che sommergono Napoli, la mortificazione di una università che rinunciando alla ricerca della verità, alla libertà di espressione e al confronto rispettoso delle posizioni nega la sua stessa natura, poteri (dello Stato e non) che si arrogano spazi di intervento che non sono loro. Questi sono solo i fatti dell’ultima settimana, a cui vanno aggiunte le condizioni in cui versa un paese che sembra incapace di un nuovo slancio.
Da dove ripartire, per ritrovare una tensione positiva come quella del 1948, ovvero per un nuovo assetto realmente democratico? Il Compendio della dottrina sociale della Chiesa afferma che «un’autentica democrazia è possibile soltanto in uno stato di diritto e sulla base di una retta concezione della persona umana. Essa esige che si verifichino le condizioni necessarie per la promozione sia delle singole persone mediante l’educazione e la formazione ai veri ideali, sia della soggettività della società mediante la creazione di strutture di partecipazione e di corresponsabilità». In altri termini, una posizione antropologica che, attraverso l’educazione al senso ideale della vita, è capace di assumersi la responsabilità della costruzione di opere. (more…)